1° Giorno: Milano – Dhaka
Partenza con volo di linea Qatar Airways da Milano per Dhaka, via Doha. Pasti e pernottamento a bordo
2° Giorno: Dhaka
Arrivo in tarda mattinata. Resto della giornata dedicata alla città. Dapprima visitiamo la vecchia Dhaka, iniziando da Sadarghat, l’approdo per le barche
lungo il fiume Buriganga, dove un’umanità incredibile e coloratissima si bagna, mangia, si riposa, in attesa di attraversare il fiume con le tipiche imbarcazioni. Il
Palazzo Rosa (Ahsan Manzil), l’animato Shankaria Bazar, la Moschea Sitara. In ultimo il Palazzo dell’Assemblea Nazionale (solo visita esterna), sensazionale
opera di architettura moderna commissionata nel 1963 dal governo del Pakistan al famoso architetto americano Louis Kahn. Ovunque ci muoveremo tra una miriade di ciclo-rickshaws, il mezzo di trasporto più comune a Dhaka, si conta che ne circolino più di 300.000. Pensione completa e pernottamento in hotel.
3° Giorno: Dhaka - Tangail - Bogra ( 230 km)
Dopo la prima colazione partenza verso nord-ovest lungo una strada molto trafficata e pullulante di scene di vita quotidiana, il Bangladesh ha una superfice
pari ai 2/3 di quella dell’Italia ma conta una popolazione di 140 milioni di abitanti. Lungo il percorso visita a una comunità rurale che fa parte del Grameen Bank Project, un sistema di micro-finanziamento alle piccole imprese locali, promosso dal Prof. Muhammad Yunus, vincitore del Premio Nobel per la Pace nel
2006. Avremo l’opportunità di incontrare e intervistare alcuni soggetti (in prevalenza donne) che si sono rivolti alla banca per ottenere piccoli prestiti
agevolati per iniziare attività a livello familiare. Pranzo in un ristorantino locale. Si prosegue per Tangail, con sosta nelle vicinanze, per la visita della graziosa
Moschea Atia, edificata nel 1609 e molto famosa perché oltre a essere un capolavoro dell’arte bengalese, la sua immagine è stampata sulle banconote da 10
Taka. Per raggiungere Tangail è necessaria una deviazione su strada sterrata. Molto interessante il villaggio con tessitori e tintori. Si continua verso nord
attraversando il ponte sul fiume Jamuna, il nome locale del Brahamaputra proveniente dallo stato indiano dell’Assam. Arrivo a Bogra nel tardo pomeriggio.
Cena e pernottamento in hotel.
4° Giorno: Bogra - Mahasthan - Paharpur - Rajshahi (circa 170 km)
Dopo la prima colazione partenza per Mahasthan e visita delle rovine della più antica città-fortezza del Bangladesh che risale al III° secolo a.C. Si comincia a
familiarizzare con le scene di vita contadina tipiche di questa laboriosa popolazione che coltiva anche i terreni all’interno dell’area archeologica. Poi si
prosegue per Paharpur, il più imponente sito archeologico del paese dove si trovano le rovine del più grande tempio buddhista mai costruito a sud
dell’Himalaya, il Somapuri Vihara, risalente all’VIII secolo d.C. Fu dichiarato sito archeologico protetto nel 1919 e oggi fa parte del patrimonio dell’umanità
UNESCO. Il complesso templare ha la forma di un grande quadrilatero che copre 11 ettari di superficie. Il disegno architettonico del Somapuri Vihara ebbe
influenze sui templi edificati successivamente a Pagan in Birmania e Angkor Wat in Cambogia. Pranzo a picnic nei pressi di Paharpur. Nel pomeriggio si procede
per Rajshahi. Pensione completa. Pernottamento in semplice hotel.
5° Giorno: Rajshahi - Puthia - Kusthia - Khulna (circa 300 km)
Partenza presto al mattino per Puthia attraverso verdi paesaggi di risaie e palmeti. La città templare di Puthia, vanta il più grande numero di edifici hindu
storicamente importanti in Bangladesh, nonché una delle più belle rajbaris del paese. Le rajbaris erano le tipiche residenze dei ricchi proprietari terrieri del
West Bengala, oggi versano in cattive condizioni e spesso sono abitate da povere famiglie. Il più bel tempio di Puthia si trova nel cortile interno della rajibaris,
dedicato a Govinda risale al 1823 e si distingue per le raffinate decorazioni in formelle di terracotta che rievocano le gesta amorose tra Radha e Krishna narrate
dai principali poemi epici hindu. Ma sarà l’atmosfera di serenità e tranquillità che aleggia nel villaggio attorno ai templi a colpirci più di ogni altra cosa.
Proseguimento per Kushtia con sosta pranzo in un ristorantino locale. Dopo pranzo visita del pittoresco Lodge di Rabrindanath Tagore, dove il famoso poeta
bengalese, nonché premio Nobel per la Letteratura nel 1913, visse per dieci anni a partire dal 1880 componendovi alcuni dei suoi immortali capolavori poetici.
Sempre nelle vicinanze di Kusthia non mancheremo la visita al Mausoleo del poeta mistico Lalon Shah, dove i discepoli suonano e cantano i componimenti del
santo. Si continua poi attraverso le campagne bengalesi caratterizzate da risaie e piscine d’acqua per l’allevamento di gamberetti. Arrivo a Khulna in tarda serata.
Cena e pernottamento in hotel.
6° Giorno: Khulna - Bagherat - Mongla (circa 90 km)
Khulna, situata 50 km a nord delle Sundarbans è la quarta città del Bangladesh per numero di abitanti. Dopo la prima colazione partenza per Bagerhat, per
ammirare la Shait Gumbad Mosque, la moschea dalle 60 cupole, fatta edificare da Khan Jahan Ali nel 1459, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. A
Bagherat ci sono però anche altri piccoli monumenti nascosti e sparsi nel folto della vegetazione: il Mausoleo di Khan Jahn Ali, il fondatore di Bagerhat, molto
venerato dai fedeli, che sorge nelle prossimità di un lago sacro dove vive un vecchio e enorme coccodrillo d’acqua dolce, Black Hill, rimasto recentemente
solo in seguito alla scomparsa del compagno White Hill; la Moschea dalle Nove Cupole e il tempio a spirale hindu Kahdla Math del XVII secolo, alto 20 metri e
raggiungibile solo in rickshaw. Si continua per Mongla per imbarcarsi sul battello che ci porterà in crociera attraverso il Parco Nazionale di Sundarbans. Pranzo,
cena e pernottamento a bordo. Per la crociera nel Parco Nazionale di Sundarbans si utilizza un battello di circa 30 mt di lunghezza e 120 tonnellate, costruito nel 2001, dotato di 9 piccole cabine (7 doppie e 2 quadruple), 2 docce, 4 toilettes e 2 lavandini. Molto piacevole il ponte superiore con tavoli e sedie per i pasti.
7°-8° Giorno: Parco Nazionale di Sundarbans
Il Parco Nazionale di Sundarbans, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 2001. Si estende su una superficie di 3.600 kmq in Bangladesh
e altri 2.400 kmq in India, un’immensa foresta di mangrovie nel più esteso delta fluviale del pianeta. Seguendo i meandri del delta del Gange, andremo alla
scoperta delle meraviglie di questo straordinario santuario naturale che ospita numerose specie animali quali cervi, scimmie, maiali selvatici, coccodrilli,
tartarughe, delfini e le celebri tigri del Bengala che hanno saputo adattarsi all’ambiente circostante divenendo ottime nuotatrici. Anche se molto difficili da
avvistare, si stima che un terzo della popolazione mondiale di tigri in libertà viva in questa regione. Raggiungeremo la località di Kotka sulla Baia del Bengala.
Pensione completa e pernottamenti a bordo.
9° Giorno: Mongla - Jessore - Dhaka - Chittagong (circa 110 km + volo)
Presto al mattino si effettua l’ultima escursione con una piccola barca che riesce a penetrare negli stretti canali soffocati dalle radici delle mangrovie e offuscati dalla nebbiolina che con la luce dell’alba crea una suggestiva atmosfera di contorno alle scene di pesca e al volo dei numerosi e variopinti Martin Pescatore. Colazione e pranzo. Si continua la navigazione per rientrare a Mongla. Pranzo a bordo. Visita dell’affascinante chiesa cattolica di San Paolo, dall’aspetto di una moschea. Si prosegue via terra per Jessore. Volo per Chittagong (via Dhaka), la destinazione finale della giornata. Cena e pernottamento a Chittagong.
10° Giorno: Chittagong - Bandarban (circa 90 km )
Dopo la prima colazione partenza per Bandarban, verso la frontiera con la Birmania, nella regione tribale più importante del paese, abitata ancora dalle
minoranze adivasi, i discendenti di comunità tribali insediatesi nel sub continente indiano prima dell’invasione ariana. Le etnie più numerose sono quelle dei
Marma e dei Bawm di origine tribeto-birmana, provenienti dal vicino Arakan. Arrivo a Bandarban e sistemazione in hotel. Salita in minibus al Picco Chimbuk,
uno dei più alti di tutto il Bangladesh. Pranzo a picnic. Nel pomeriggio visita di alcuni villaggi delle etnie locali. Cena e pernottamento in hotel.
11° Giorno: Bandarban - Rangamati - Lago Kaptai (circa 100 km )
Dopo la prima colazione partenza per Rangamati, situata su una serie di isole nel Lago Kaptai. L’etnia più numerosa è quella dei Chakma, di origine Tibeto-
Birmana, proveniente dall’Arakan. Nel pomeriggio si effettua un giro del Lago Kaptai in barca a motore, si visitano villaggi e mercati e si osserva la vita lacustre
che si svolge lenta sulle acque del lago solcate dalle imbarcazioni locali e circondate da piccole verdi colline. Alla sera spettacolo di danze tribali. Pensione
completa. Pernottamento in semplice hotel.
12° Giorno: Rangamati - Chittagong (100 km.)
Dopo la prima colazione visita di Rangamati: il mercato del pesce, il tempio buddhista, la casa del re dei Chakma (solo esterno) e il centro dell’artigianato.
Dopo pranzo partenza per Chittagong, dove si arriva nel tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
13° Giorno: Chittagong - Comilla (150 km)
Dopo una breve visita al mercato di Chittagong brulicante di persone, artenza verso nord per Comilla, a ridosso della frontiera con lo stato indiano di Tripura.
Pranzo al ristorante e nel pomeriggio visita alle rovine del sito buddhista di Mainimati. Nel piccolo museo potremo ammirare delle meravigliose formelle di
terracotta che rivelano una semplice arte rurale animata di vivido realismo. In una vasta area di interesse militare, visitabile dietro il rilascio di speciali permessi (che
potrebbero essere in parte negati), si trovano le interessanti testimonianze dell’antico regno buddhista Vanga-Samatata centro politico della zona tra il VII e
il XII secolo d.C. Cena e pernottamento in semplice hotel.
14° Giorno: Comilla - Sonargaon - Dhaka - partenza (90 km.)
Dopo la prima colazione partenza per Dhaka, lungo il percorso sosta a Sonargaon, la prima capitale del Bengala. Visita del villaggio fantasma di
Painam, costituito da una cinquantina di opulenti edifici costruiti alla fine del XIX secolo, appartenuti a ricchi mercanti hindu e abbandonati in seguito alla
separazione dall’India nel 1947; la Moschea Goaldi, costruita nel 1519, un buon esempio dell’architettura pre-Moghul; il Museo del Folclore e dell’Artigianato,
allestito in una delle più pittoresche Rajbari del Paese. Proseguimento per Dhaka e sistemazione in guesthouse con alcune stanze in day-use. Nel pomeriggio
trasferimento in aeroporto per il volo per Doha. Cena e pernottamento a bordo.
15° Giorno: Arrivo in Italia
Arrivo a Milano al mattino presto.